A Chieti, come in diverse altre province italiane, sono stati eseguiti arresti nell’ambito di una vasta operazione antimafia che ha colpito il clan Scalisi di Adrano, in provincia di Catania. L’operazione, coordinata dal Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato, ha visto la collaborazione di numerose Squadre Mobili, tra cui quella di Chieti.
L’operazione, riporta Etnanews24, è culminata con l’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per 14 persone, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari di Catania su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia (DDA) etnea. Gli arrestati sono accusati di gravi reati, tra cui associazione mafiosa, traffico di droga, estorsione, detenzione abusiva di armi, ricettazione e danneggiamento. Tutti i reati sono aggravati dall’aver favorito il clan Scalisi, attivo nel territorio di Adrano.
Questi provvedimenti si aggiungono ai fermi di polizia giudiziaria che avevano già portato all’arresto di altri 10 membri dello stesso clan la settimana precedente. Le indagini, che hanno coinvolto oltre trenta persone in totale, hanno permesso di disarticolare una rete criminale con ramificazioni anche fuori dalla Sicilia. Oltre alla Squadra Mobile di Chieti, l’operazione è stata condotta dai colleghi di Napoli, Caserta, Taranto, Nuoro, Sassari, Udine, Pavia e Siracusa.













