Sala gremita all’assemblea pubblica tenutasi a Nereto (vedi link in coda) per ribadire il fermo “no” delle comunità della Val Vibrata all’impianto di rifiuti liquidi della Wash Italia Spa. L’iniziativa, patrocinata dal comune di Nereto e promossa dal comitato “Uniti per un futuro pulito e vivibile”, ha visto la presenza massiccia di cittadini, amministratori locali e rappresentanti regionali e provinciali, tutti uniti per tutelare la salute pubblica e salvaguardare l’ambiente del territorio.

Forte la preoccupazione per una possibile autorizzazione da parte della Regione. A questo proposito Il sindaco di Nereto, Daniele Laurenzi, ha sottolineato l’impegno suo e della sua amministrazione nella “trincea” della tutela del territorio, affermando la responsabilità di garantire una crescita sana delle comunità. “Il mio impegno sarà di nuovo a tutela della popolazione dalle molestie e dai rischi dell’impianto, ribadendo la totale assenza dei criteri localizzativi in un piccolissimo comune di appena 7km quadrati“, ha dichiarato Laurenzi. Il sindaco ha inoltre evidenziato come la tutela ambientale sia una delle priorità della sua amministrazione, ribadendo la fiducia nell’andare avanti per una Nereto più verde e sostenibile.
All’evento hanno partecipato il presidente dell’Unione dei Comuni, Cristina Di Pietro, il sindaco di Sant’Omero, Andrea Luzii, i consiglieri regionali Marilena Rossi e Dino Pepe, il consigliere provinciale Luciano Giansante, e diversi amministratori locali e consiglieri di minoranza.













