Si è concluso il primo capitolo di una vicenda di violenza giovanile. La Squadra Mobile della Questura di Chieti ha chiuso le indagini a carico di quattro ragazzine per l’aggressione ai danni di una coetanea, avvenuta lo scorso 5 luglio nel perimetro della Villa comunale. I reati contestati sono lesioni aggravate, minacce e diffamazione.

La vittima, una quattordicenne, riporta Rete8, sarebbe stata brutalmente aggredita con calci e colpi al volto e alla testa da un gruppo di coetanee. L’episodio, ripreso e diffuso sui social network, ha permesso agli inquirenti di identificare le autrici grazie anche a una segnalazione ricevuta tramite l’app YouPol. La ragazzina ferita è stata soccorsa e ricoverata in osservazione presso il pronto soccorso del policlinico di Chieti.

Il caso, seguito fin da subito dalla Volante, è passato poi nelle mani della Squadra Mobile che, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni, ha ricostruito l’accaduto. Il provvedimento di conclusione delle indagini preliminari rappresenta un passo significativo verso l’accertamento dei fatti. Tuttavia, come specificato dagli inquirenti, l’eventuale colpevolezza delle indagate dovrà essere stabilita in sede processuale. La vicenda mette in luce non solo la gravità dell’aggressione fisica, ma anche il pericoloso fenomeno della diffusione di contenuti violenti online, un aspetto che amplifica il danno subito dalla vittima e che rappresenta una sfida per le autorità.