Sabato sera, a Castel di Sangro, nei pressi del Palasport, una ragazza di 14 anni è stata trovata a terra seminuda da una passante che ha prontamente allertato i soccorsi. La giovane, residente in provincia di Chieti, è stata trasportata d’urgenza all’ospedale di Sulmona, dove è stato attivato il codice rosa, il protocollo sanitario dedicato ai casi di presunta violenza sessuale.
Secondo le prime informazioni, gli esami clinici non avrebbero evidenziato segni evidenti di violenza, ma la ragazza ha dichiarato di non ricordare nulla dell’accaduto. La Procura di Sulmona ha aperto un fascicolo e i carabinieri stanno raccogliendo testimonianze, a partire dalla donna che ha prestato i primi soccorsi. Anche gli organizzatori della manifestazione saranno ascoltati. La 14enne era in compagnia di un’amica coetanea, anch’essa soccorsa per abuso di alcol.
Maxi rissa fuori dal Palasport
A rendere la serata ancora più tesa, una violenta rissa scoppiata all’esterno del Palasport ha coinvolto una decina di giovani, perlopiù diciottenni provenienti da Isernia. Nel tentativo di sedare il conflitto, un ex carabiniere di 47 anni è stato colpito al volto mentre cercava di proteggere il figlio. L’uomo è stato medicato al pronto soccorso di Castel di Sangro e le sue condizioni non destano preoccupazione.
I carabinieri hanno già identificato diversi partecipanti alla rissa e sono in attesa di eventuali denunce di parte. Non si esclude, tuttavia, che si possa procedere d’ufficio nei confronti dei responsabili.













