È ufficialmente partita oggi, lunedì primo settembre, la nuova organizzazione delle Uccp (Unità complesse di cure primarie) sul territorio della Asl di Teramo, che interessa i presidi di Teramo, Montorio, Sant’Egidio, Villa Rosa e l’Ncp integrato di Mosciano. L’annuncio è arrivato stamani, in un incontro con la Stampa presso la Sala Fagnani della sede ASL di Circonvallazione Ragusa. C’erano il dg Maurizio Di Giosia, il direttore sanitario, Maurizio Brucchi e amministrativo Franco Santarelli.

Dopo il mancato accordo con le sigle sindacali dei medici di medicina generale, l’azienda sanitaria ha scelto una strada alternativa per garantire la continuità assistenziale, nel rispetto delle nuove normative introdotte dopo la pandemia e sostenute dal Pnrr. Il nuovo assetto è stato messo a punto dall’Uoc dedicata alla medicina convenzionata e alla riorganizzazione territoriale, diretta da Maria Saula Gambacorta, nell’ambito del Dipartimento di Assistenza territoriale guidato da Giandomenico Pinto.

“Le Uccp non rimarranno sguarnite, come qualcuno ha lasciato intendere – ha chiarito il direttore generale Di Giosia –. I servizi continuano a essere garantiti per 12 ore al giorno, cinque giorni su sette, e saranno addirittura potenziati grazie a percorsi dedicati ai pazienti cronici, fragili e con più patologie. Vogliamo rassicurare i cittadini: l’assistenza non solo resta, ma diventa più efficace e mirata”.

I medici attualmente operativi all’interno delle Uccp sono in parte professionisti che hanno volontariamente aderito alla nuova organizzazione, altri sono neoconvenzionati che già rientrano nel nuovo modello, e infine ci sono medici in servizio con incarichi a tempo determinato e rinnovabili.

Ascolta il direttore generale della Asl, Maurizio Di Giosia. Clicca sul link https://youtu.be/pnMyXrRK_Gc

Il dg della ASL 4, Maurizio Di Giosia

Una novità importante riguarda anche il personale di supporto – infermieri e segretari – che, secondo le nuove disposizioni di legge, non dipenderanno più dai medici ma saranno assunti direttamente dalla Asl. “Una scelta sostenuta anche dal Governo, che ha stanziato fondi specifici in Finanziaria per coprire queste assunzioni”, ha aggiunto Di Giosia.

Presente in conferenza anche Barbara Morganti, dirigente del Servizio Assistenza ospedaliera e medicina convenzionata del Dipartimento sanità della Regione Abruzzo, che ha ribadito come l’azione della Asl di Teramo sia “la naturale attuazione della programmazione regionale. Non possiamo far finta che nulla sia cambiato dopo la pandemia: continuare a lavorare come in passato significherebbe non aver imparato nulla dal Covid, e questo non è accettabile”.

Per evitare ulteriori fraintendimenti e fornire informazioni trasparenti ai cittadini, è in fase di elaborazione la nuova Carta dei Servizi, che verrà esposta in tutte le sedi delle Uccp e pubblicata sul sito aziendale. L’obiettivo è contrastare le voci infondate che, nei mesi scorsi, avevano alimentato paure su riduzioni di orari o addirittura chiusure.