Sfuma la possibilità che una parte del Delfico possa tornare ad accogliere un certo numero di studenti, sfrattati lo scorso ottobre dal sequestro dell’edificio disposto dalla magistratura. Le speranze si erano riaccese dopo una dichiarazione del presidente della provincia Camillo D’Angelo sull’esito di una perizia che, secondo alcune anticipazioni, avrebbe riconsegnato alla comunità un edificio sicuro, senza rischio statico, conditio sine qua non per un eventuale dissequestro.

La perizia commissionata dalla Provincia sulla quale si riponeva un troppo prematuro ottimismo, spegnerebbe ogni illusione. Secondo la relazione dei tecnici anticipata da I Due Punti, l’edificio presenterebbe alcune criticità. Non sarà possibile, quindi, la riapertura nemmeno parziale, soluzione che avrebbe consentito di accogliere nell’anno scolastico che sta per aprirsi, 600 dei 1200 studenti “sotto sfratto”. Prima bisognerà fare tutta una serie di lavori. Non proprio una robetta.

Restituire il Delfico alla comunità, non sarà cosa facile, nè vicina. Aspettiamo, tuttavia, la diffusione del documento.