La Questura di Teramo, guidata dal dott. Carmine Soriente, ha intensificato i controlli sul territorio, portando all’emissione di diversi provvedimenti di prevenzione mirati a contrastare vari reati, dallo spaccio di droga alle risse, fino alle condotte persecutorie. I controlli, che si sono concentrati sia nel capoluogo che nei comuni della costa teramana, hanno portato all’identificazione di 911 persone e al controllo di 254 veicoli.
Tra i provvedimenti più significativi, spiccano cinque avvisi orali e tre fogli di via obbligatori, tutti emessi nei confronti di individui noti alle forze dell’ordine per reati legati allo spaccio di stupefacenti e a furti. Questi provvedimenti, che impongono un divieto di ritorno nei comuni interessati, mirano a allontanare i soggetti pericolosi per la sicurezza pubblica.
Sono stati inoltre disposti tre Daspo urbani (Dacur) e tre Daspo sportivi, misure restrittive che hanno colpito tre persone, tra cui due cittadini tunisini e una donna italiana, resesi protagoniste di una rissa nel centro di Teramo la sera del 25 luglio. In quell’occasione, erano state già deferite per il reato di rissa, e i Daspo sono stati un’ulteriore misura per impedire loro di frequentare determinate aree e stadi.
Due ammonimenti sono stati irrogati nei confronti di altrettanti residenti della provincia di Teramo, responsabili di atti persecutori e vessatori ai danni delle loro vittime, a tutela delle quali è stata disposta tale misura preventiva.
In aggiunta a queste misure, la polizia ha denunciato sei soggetti, tra cui un uomo e una donna sorpresi alla guida in stato di ebbrezza alcolica. La donna, in particolare, è stata anche sanzionata per guida senza patente. Il Commissariato di Atri ha inoltre deferito un uomo per evasione dagli arresti domiciliari, mentre un cittadino tunisino irregolare è stato scortato alla Frontiera Aerea di Roma Fiumicino.













