In risposta alla nota diffusa dal SICET sull’emergenza abitativa, l’ATER della Provincia di Teramo
intende rassicurare l’opinione pubblica sul proprio impegno concreto e continuo nel garantire il
diritto alla casa, soprattutto per le fasce più fragili della popolazione.
Dall’inizio del mandato dell’attuale governance, ATER ha già riconsegnato al Comune di Teramo
circa 20 alloggi a canone sociale, recuperati e resi disponibili per l’assegnazione a nuclei in
graduatoria. Un risultato frutto di una pianificazione attenta, della riorganizzazione interna e di un
lavoro quotidiano sul territorio.
Non esistono alloggi vuoti trattenuti dall’ATER. Tutti gli alloggi effettivamente disponibili, una volta
eseguite le necessarie verifiche tecniche, sono stati prontamente rimessi nella piena disponibilità
del Comune di Teramo e degli altri Comuni della provincia.
Non risultano, a oggi, lamentele da parte delle amministrazioni comunali, con le quali ATER
intrattiene un dialogo costante, aperto e costruttivo.
Siamo tutti consapevoli della gravità dell’attuale emergenza abitativa, e proprio per questo ATER
prosegue senza sosta i sopralluoghi sugli alloggi che si liberano, al fine di accelerare ogni
possibile percorso di riassegnazione.
In un contesto così delicato, sarebbe auspicabile affrontare la questione con senso di
responsabilità, evitando la diffusione di informazioni parziali o fuorvianti, che rischiano solo di
generare confusione tra i cittadini.
L’ATER della Provincia di Teramo conferma la propria piena disponibilità a rafforzare la
collaborazione istituzionale già in essere, nella convinzione che solo facendo squadra con tutti i
Comuni del territorio si possano costruire risposte credibili e durature alle difficoltà abitative delle
persone”.
Il Presidente, Alfredo Grotta













