Un giovane 19enne è stato fermato dai carabinieri sulla statale 17 a Roccaraso con una pistola calibro nove e una decina di proiettili nello zaino. L’arma, con matricola abrasa, ha fatto scattare anche l’accusa di ricettazione per “possibili legami con la malavita locale”.

Il giovane, incensurato, ha ottenuto dal magistrato la misura degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, anche per poter assistere un familiare convivente. L’arresto è avvenuto in flagranza di reato durante una perquisizione condotta dai carabinieri della compagnia di Castel di Sangro.

La Procura ha sequestrato il cellulare del giovane per approfondire le indagini e chiarire l’origine e la destinazione dell’arma. Gli inquirenti sospettano un possibile collegamento con episodi del 2023, quando lo zio e il cugino del giovane furono coinvolti in sparatorie nella zona. Tuttavia, entrambi, tramite i rispettivi legali, hanno dichiarato la propria estraneità ai fatti. L’inchiesta è ancora in corso. (Foto ReteAbruzzo.com)