Un gesto stupido che poteva avere conseguenze ben più gravi di quelle che hanno sofferto una donna e suo figlio. Entrati in ascensore i due sono stati avvolti dai residui di una nuvola di gas urticante che li ha costretti alle cure del Pronto Soccorso di Pescara.

Per bonificare l’ambiente sono intervenuti i Vigili del Fuoco con una squadra specializzata. Un episodio analogo si è verificato giorni fa in un condominio di Città Sant’Angelo, pare per una lite tra condomini. L’uso spregiudicato di spray urticanti o al peperoncino sta diventando una pratica sempre più frequente, in particolare durante eventi con un gran numero di persone. Ad Avezzano, il 30 giugno scorso, durante Magia 90, una lite tra extracomunitari è sfociata nell’uso di spray al peperoncino. Parte del gas ha raggiunto la folla e due persone furono accompagnate in ospedale.

L’episodio più grave, tuttavia, costò nel 2018 la vita a 6 persone e il ferimento di 59, ospiti della discoteca Lanterna Azzurra di Corinaldo. Un giovane sedicenne spruzzò gas al peperoncino tra la folla provocando un fuggi fuggi verso l’uscita di emergenza. Il ballatoio, non resse il peso di quell’ingente massa di persone e crollò, portando con se tutti coloro che vi si trovavano sopra.