Un agente della polizia penitenziaria è rimasto ferito in seguito a un’aggressione avvenuta all’interno del carcere di Pescara. A darne notizia è il Sappe, Sindacato Autonomo di Polizia Penitenziaria, che ha segnalato “gravi episodi di resistenza da parte di alcuni detenuti”, accompagnati da minacce verbali e atteggiamenti intimidatori nei confronti del personale.
Secondo quanto riferito dal sindacato, l’aggressione è stata compiuta da un detenuto di origine italiana, che ha colpito l’agente provocandogli una lesione all’occhio. L’operatore è stato trasportato d’urgenza in ospedale, dove ha ricevuto le cure necessarie. La prognosi è di dieci giorni.













