Le squadre di soccorso battono senza sosta le acque del ravennate alla ricerca di Ugo Coppola, 54 anni, originario di Villalago (AQ) e residente a Pescara. L’uomo è scomparso mercoledì scorso durante un’immersione a 11 miglia dalla costa, dove si era recato per esplorare il relitto della piattaforma metanifera Paguro, inabissatasi nel 1965. Coppola, avrebbe fatto parte di un gruppo partito dal Dive Planet di Rimini. I sommozzatori finora hanno esplorato i fondali fino a 26 metri di profondità. Non si esclude, tuttavia, che le forti correnti presenti nell’Adriatico, abbiano ormai portato il corpo lontano dal luogo dell’immersione.

L’operazione di ricerca coinvolge la Guardia costiera regionale di Ravenna, un elicottero dell’Aeronautica militare, sommozzatori del Roan della Guardia di finanza di Rimini, oltre a mezzi navali e subacquei dei Vigili del fuoco. Nonostante l’imponente dispiegamento di forze, le speranze di ritrovare Coppola in vita si affievoliscono con il passare delle ore. (Foto Il Resto del Carlino)