Improvvisa e prematura scomparsa di Alessandro Croce, giovane teramano di 30 anni. Il ragazzo si trovava a Edimburgo per assistere a un concerto degli Oasis quando è stato colto da un malore fatale, probabilmente una crisi cardiaca. Nonostante i tempestivi soccorsi dei suoi amici e del personale sanitario, non c’è stato nulla da fare.
Alessandro, figlio della preside Paola Angeloni e del dentista Paolo Croce, era una figura molto conosciuta non solo per la sua professione, ma anche per la sua grande passione per il basket. Aveva militato per anni nel Basketball Teramo, di cui era stato anche capitano, ed era un punto di riferimento per la squadra e l’intera comunità sportiva.
Il sindaco di Atri, Piergiorgio Ferretti, ha espresso il cordoglio dell’intera Amministrazione Comunale, mentre la presidente del Basketball Teramo, Antonina Fidecaro, a nome di tutta l’associazione, ha ricordato Alessandro come “un pilastro della nostra squadra” e un “esempio di dedizione, lealtà e spirito sportivo”.













