La Polizia di Pescara ha arrestato un uomo e denunciato altri undici stranieri, svelando una doppia indagine su tentativi di frode legati al rilascio di permessi di soggiorno.​

Un cittadino della Costa d’Avorio di 27 anni, identificato con le iniziali S.D., è stato arrestato dopo essersi presentato all’Ufficio Immigrazione per richiedere un permesso di soggiorno esibendo un passaporto falso. Gli agenti, grazie a un’accurata verifica, hanno accertato la contraffazione del documento, portando all’arresto immediato dell’uomo.

S.D. si trova ora agli arresti domiciliari in attesa di un processo.​ Parallelamente, l’Ufficio Immigrazione ha scoperto una serie di richieste di permesso di soggiorno di lungo periodo che presentavano anomalie. In particolare, undici stranieri di diverse nazionalità (Gambia, Pakistan, Nigeria, Guinea, Senegal ed Egitto) avevano presentato una certificazione per il superamento del test di lingua italiana A2, necessaria per ottenere il permesso.​

Gli investigatori hanno scoperto che questi certificati, rilasciati da un CPIA (Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti) in Toscana, erano tutti falsi. I soggetti sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per uso di atto falso e contraffazione di documenti.