La presidente del Consorzio Shopping in Teramo Centro, Franca Labrecciosa, ha chiesto un incontro con i rappresentanti di categoria per proporre al Comune di adottare le stesse regole già in vigore a San Benedetto, Ascoli e Napoli. Una sospensione di 2-3 anni nel rilascio di nuove licenze food nel centro storico, incentivando invece il ritorno dei negozi di vicinato.
Lunedì mattina i convocati si vedranno presso la sede della Confesercenti in via Savini a Teramo.

“Una volta smantellati i cantieri, dice la presidente, il centro storico avrà tanti negozi sfitti. Si correrà il rischio di ritrovarsi sommersi da questa tipologia di attività e credo che questo sia un danno . Il Comune di Ascoli, aggiunge ancora Labrecciosa, ha previsto un contributo di 5.000 € a fondo perduto per ogni nuova attività non food che verrà aperta nel centro storico.
Un esempio positivo di come si possano usare bene i fondi pubblici, incentivando il ritorno dei negozi di vicinato
“.