Lo scorso sabato, un grave incidente sulla statale 17, nei pressi di Rivisondoli, ha posto fine alla fuga di Dario Liccardo di 40 anni e Maurizio Corrado, di 42, entrambi originari di Marano di Napoli e, si è scoperto, autori di truffe agli anziani. I due uomini sono deceduti sul colpo a bordo della loro Fiat Panda, coinvolta in uno scontro con un autobus.
Le indagini condotte dai carabinieri hanno portato alla luce attività criminali precedenti. All’interno dell’auto sono stati rinvenuti diversi monili in oro, per un valore di migliaia di euro, e 1500 euro in contanti, riconducibili a furti e truffe a danno di anziani, tra cui, riporta Il Centro, un caso accertato in provincia di Ascoli Piceno.
Intanto la magistratura ha aperto un fascicolo per omicidio stradale nei confronti del conducente del bus, un 58enne di Pordenone. Un atto necessario per procedere con tutti gli accertamenti del caso, inclusa l’autopsia.
Secondo le prime ricostruzioni, la causa del sinistro potrebbe essere riconducibile all’alta velocità o a una manovra errata su un tratto stradale reso pericoloso dalla pioggia. La statale 17, già teatro di precedenti operazioni contro la criminalità, conferma il suo triste ruolo di crocevia per traffici illeciti in Abruzzo e nelle Marche. Le indagini continuano.













