Redazione:
La Commissione dei Garanti si è pronunciata sulla invalidità del Collegio Direttivo della Macroarea 5 (Centro Storico). La decisione è arrivata dopo la raffica di dimissioni tra i suoi componenti, piombata sull’organismo nei mesi scorsi. La vicenda andava avanti da un po’.
Una questione legata all’interpretazione dello Statuto, tirato per la manica sia dagli uni che dagli altri, secondo il proprio punto di vista. Da una parte, i membri ancora dentro, la portavoce Luigia Ancarani e Maria Dea Bonolis, dall’altra Antonella D’Angelo Gallo, Cinzia Fino, Fabio Cioschi e Aldo Ambrogi. I primi, “accusati” di spingere per uno status quo, i secondi favorevoli ad una rivoluzione interna, “con membri più sensibili alle istanze dei residenti“. Il quesito tuttavia, lo ha risolto la Commissione dei Garanti, composta dal presidente Alberto Melarangelo, dal segretario generale Daniela Marini e dal vice presidente Mario Cozzi, che si è pronunciata per la definitiva decadenza.
Una soluzione sofferta, dovuta, secondo quanto affermato più volte dai dimissionari, “dalla mancanza di ascolto dei residenti da parte di una direzione che agisce senza democrazia partecipativa”. Un’accusa rivolta in particolare alla portavoce Luigia Ancarani che, sempre secondo i dimissionari, “ha assunto un potere decisionale quasi assoluto, agendo spesso senza consultare adeguatamente il collegio“.
Una condotta che avrebbe “svuotato di significato il ruolo del comitato e compromesso la collegialità“. Di riflesso, i dimissionari puntano l’indice anche contro l’amministrazione cittadina, che “non dà seguito alle richieste avanzate e che rimangono spesso lettera morta senza un riscontro concreto o un’azione effettiva“. Una situazione che a loro dire avrebbe generato una “profonda disillusione tra i residenti, culminata nella mancanza di fiducia nell’azione del comitato stesso“.
Ora si dovrà convocare una nuova assemblea e nominare il futuro Comitato.













