La situazione della Macroarea 5 agita le acque della politica teramana. Le dimissioni in blocco (quasi), del direttivo, formalizzate nei giorni scorsi, prima da Fabio Cioschi, poi a seguire da Antonella D’Angelo Gallo, da Cinzia Fino e da Aldo Ambrogi, erano state annunciate con uno scopo preciso. Ripartire da zero per dare un nuovo indirizzo al lavoro della Macroarea, un’area che comprende il quartiere di Santa Maria Bitetto e zone limitrofe. Più attenzione alle richieste dei residenti e soprattutto, dare un senso a quella che viene comunemente chiamata “democrazia partecipativa” che, secondo l’avvocato D’Angelo Gallo (ascolta l’intervista) all’interno della macroarea sarebbe solo uno slogan.

Dimissioni in massa, quindi per nominare un nuovo direttivo più attento alle istanze dei cittadini, la cui nascita, però, sembrerebbe “stranamente” congelata. E’ quanto afferma l’avvocato D’Angelo Gallo in un comunicato emesso stamani, che riportiamo integralmente: “Centro Storico ed Extramuros invocano aiuto: la Portavoce Ancarani non scioglie la macroarea….. non si attiva per le nuove elezioni….. cosa c’è dietro tanto lassismo? La campagna elettorale è già in corso?….. “Cicero…. pro domo sua”….. Avv. Antonella D’Angelo Gallo“

Un comunicato sibillino, ma chiaro quanto basta per rendere l’idea del malcontento che serpeggia all’interno della Macroarea.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *