I Campi Ameli, un’area che, secondo molti, potrebbe rappresentare un punto di riferimento per svolgere attività sportiva, funzione di aggregazione sociale e di rigenerazione urbana, sono al centro di un comunicato di Siamo Alba, che riportiamo in sintesi. La nota diffusa denuncia “la totale assenza di una visione strategica da parte dell’Amministrazione comunale”.

Nonostante l’impiego di risorse pubbliche significative per la demolizione della vecchia scuola del Rione Marino l’intervento viene giudicato nella nota del tutto insoddisfacente. “Tali somme, se opportunamente programmate e guidate da una visione chiara, si sottolinea, avrebbero potuto trasformare l’area in un vero polo di riferimento cittadino”.

Ad oggi, si legge ancora nel documento, non esiste alcuna progettualità organica e manca un percorso condiviso che coinvolga cittadini, associazioni sportive e realtà culturali. “Ciò che emerge, si sottolinea, è solo l’improvvisazione: si interviene a spot, senza coerenza né prospettiva, con il rischio che un patrimonio pubblico di grande valore resti in stato di abbandono e sotto-utilizzo“.

Nel documento si chiede all’Amministrazione di uscire “dalla logica dell’improvvisazione” e di presentare una proposta chiara, trasparente e partecipata per il futuro della struttura. La richiesta è quella di inserire l’area all’interno di una strategia urbana più ampia, orientata alla crescita, alla coesione e alla sostenibilità.

“La città merita idee, visione e responsabilità”, conclude il comunicato.


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