In questa sua avventura letteraria Dorotea Mazzetta, giornalista teramana, con radici a Nerito di Crognaleto, (montanara di origine e di testa, dice di sè) racconta i primi due anni delle vicende vissute andate in onda su “Senza Titolo”, format televisivo nel palinsesto di SuperJ.
Più che interviste, Dorotea Mazzetta esegue ritratti animati, attraverso le parole dei protagonisti che da “interrogati” diventano testimoni di vita popolare. Nessun argomento è tralasciato. Dalla politica alla cronaca, fino all’economia. Tasselli di un puzzle che messi insieme raccontano una città e la sua storia. I suoi pregi e i suoi difetti. Riemergono personaggi dimenticati e vicende sussurate tra i vicoli aprutini. Già dal titolo, che richiama la paranza, la pesca a strascico dove si cattura di tutto, si capisce dove ci s’incammina nell’avanzare della lettura.
Dalla Tv Dorotea Mazzetta sposta quindi l’obiettivo sulla carta. Nel libro, che sarà presentato domani giovedì 26, alle 18,00, in piazza Martiri della Libertà, la giornalista attraverso le interviste, fa un ritratto inconsapevole, il più sincero, anche di se stessa. Lo fa nella scelta delle persone, degli argomenti, dei fatti e delle leggende che di volta in volta incontra.

Protagonista della stampa teramana, Dorotea Mazzetta conta collaborazioni con Il Centro, Teleponte, e Verde TV, fino ad approdare a SuperJ. Numerosi i premi ricevuti in carriera. Spiccano l’Annino Di Giacinto, il premio Donna dell’Anno della Federcasalinghe e il premio alla Teramanità “Giandomenico Di Sante”.
Il libro “Paranza di Parole” è il secondo che Mazzetta propone al pubblico. Nel primo, “Due Passi Con Dorotea”, edito nel 2021, la giornalista condivide i suoi pensieri espressi sui social. Un lavoro nato nel tentativo di elaborare un lutto, la morte di suo padre, che l’aveva colpita profondamente.
Enrico Squartini















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