dalla redazione:
Il Rotary Club Teramo ha onorato figure di spicco del territorio in una conviviale tenutasi al Ristorante “Corte dei Tini” di Villa Vomano. L’evento ha visto la consegna del Premio “Il Polittico” ai Professori Carlo Di Bonaventura e Giacomo Gatti, e del Premio “Alberto Aiardi” al neolaureato Gianmarco Di Natale.
La serata si è aperta con i saluti istituzionali del prefetto di Club, Domenica Di Leonardo, e l’intervento del presidente Paolo Brizzi. Il Premio “Il Polittico” è stato conferito a due professionisti teramani che si sono distinti nei rispettivi campi.
Il prof. Carlo Di Bonaventura, neurologo e professore associato presso la Sapienza Università di Roma, è stato premiato per la sua “professionalità, generosità, sensibilità e impegno nella ricerca che ha contribuito al progresso della terapia in campo neurologico“. Teramano di origine, il prof. Di Bonaventura ha dedicato la sua carriera allo studio della patologia epilettica, dei disturbi di coscienza e delle encefalopatie rare e complesse, diventando un punto di riferimento nella ricerca neurologica.
Il prof. Giacomo Gatti, psichiatra, ha ricevuto il riconoscimento per la sua “dedizione, il suo impegno nella cura del benessere mentale, la sua professionalità, umanità e capacità di ascolto, che lo ha reso in grado di far riscoprire il valore della vita ai propri pazienti“. Anche lui teramano di origine, il prof. Gatti è stato docente di “Psichiatria di Riabilitazione” e ha curato la sua formazione clinica e scientifica presso importanti istituzioni, distinguendosi per il suo approccio umano e la vasta produzione scientifica nel campo della psichiatria dinamica.

Infine, è stato consegnato il Premio di Laurea “Alberto Aiardi”, giunto alla sua quindicesima edizione, a Gianmarco Di Natale, neolaureato in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Teramo. Il riconoscimento è stato assegnato per la sua tesi magistrale dal titolo “Di certi atti che la consuetudine e l’istinto sogliono circondare di veli e di tenebre. I reati sessuali in Italia tra Ottocento Novecento attraverso la giurisprudenza teramana“. La commissione ha elogiato il lavoro di ricerca per la sua approfondita analisi storica e giuridica, basata su fonti prevalentemente inedite dell’Archivio di Stato di Teramo. Il premio “Alberto Aiardi” ha l’obiettivo di supportare giovani laureati del territorio abruzzese nel proseguimento dei loro studi o in attività formative all’estero, promuovendo la loro crescita culturale e professionale.
Il presidente Brizzi ha espresso gratitudine alla commissione di valutazione e Paolo Ruggieri, nipote dell’Onorevole Alberto Aiardi, ha ricordato la figura dello zio a tredici anni dalla sua scomparsa, sottolineando l’importanza del premio a lui intitolato.
Erano presenti all’evento, la vice sindaco del Comune di Teramo Stefania Di Padova , il questore Carmine Soriente, il comandante provinciale della Guardia di Finanza Fabrizio Chirico e Daniela Tondini in rappresentanza dell’ UNI.TE.














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