Un’intensa due giorni di incontri, dibattiti e sessioni di lavoro animerà la sede universitaria di Colleparco a Teramo il 29 e 30 maggio, focalizzandosi sui temi cruciali della violenza di genere, delle discriminazioni e dei diritti. L’iniziativa, intitolata “Politiche Pari Opportunità, conferenza nazionale per una piattaforma di proposte”, è promossa dalla Commissione Pari Opportunità della Provincia di Teramo in collaborazione con Unite.
L’evento vedrà la partecipazione di ventitré esperti, tra relatori e coordinatori delle quattro sessioni di lavoro, sotto il coordinamento della presidente della CPO Erika Angelini (Intervista nel link in coda) e della delegata del Rettore Anna Ciammariconi. L’obiettivo primario è condurre un’analisi approfondita delle nuove dinamiche legate alla violenza e del complesso contesto sociale e legislativo necessario per contrastare efficacemente comportamenti devianti che impattano significativamente sulla collettività.
La conferenza affronterà le nuove e subdole forme di violenza, dal cyberbullismo al body shaming e alle molestie sul lavoro, evidenziando come queste si alimentino da comportamenti individuali e schemi sociali che spesso sottovalutano i principi delle pari opportunità. Nonostante i progressi compiuti negli ultimi anni, la persistenza del divario salariale, degli stereotipi di genere e della sottorappresentazione femminile nei ruoli di leadership sottolineano la necessità di un impegno costante per promuovere l’uguaglianza.
L’iniziativa si propone di far collaborare studiosi del fenomeno, rappresentanti del mondo professionale e associativo, le diverse Commissioni Pari Opportunità a livello locale e nazionale, e le nuove generazioni.
La consigliera provinciale Libera D’Amelio ha espresso la forte esigenza che ha portato a queste giornate, sottolineando l’energia con cui la Commissione Pari Opportunità ha trasformato questa necessità in azione concreta. Ha inoltre ringraziato tutti coloro che hanno creduto nel progetto, evidenziando il contributo di autorevoli presenze, tra cui l’ex Ministro Mara Carfagna.
Anna Ciammariconi ha sottolineato l’estrema attualità ed emergenza dei temi trattati, auspicando che le proposte di accademici, enti, realtà associative e ordini professionali possano fornire un reale contributo al confronto. Al termine delle due giornate, verrà redatto un documento di sintesi.
Erika Angelini ha evidenziato l’approccio operativo della Commissione, mirato non solo alla riflessione ma anche alla formulazione di proposte concrete basate su un’analisi giuridica e sociale delle questioni di genere. Ha espresso soddisfazione per l’interesse del Ministero della Giustizia, testimoniato dalla presenza del sottosegretario Andrea Ostellari, e ha ringraziato i qualificati partecipanti provenienti da diversi ambiti.
La prima giornata, il 29 maggio, sarà dedicata a quattro sessioni di studio e analisi: area legislativa giuridica (coordinate da Cristina Marcone e Laura Di Filippo), area economica (coordinate da Annalisa Del Cane e Rocchina Staiano), area politico e socio assistenziale (coordinate da Sonia Delle Monache e Fiammetta Ricci), e area comunicativa e formativa (coordinate da Tania Bonnici Castelli e Massimiliano Palmiero). Le proposte emerse saranno presentate e discusse durante la Tavola Rotonda del 30 maggio, che vedrà la partecipazione di esponenti governativi, amministratori regionali e locali, e rappresentanti dell’Università.
Tra i relatori, interverranno (anche in remoto) il sottosegretario alla Giustizia Andrea Ostellari, l’ex ministro alle Pari Opportunità Mara Carfagna, l’assessore regionale Roberto Santangelo, la presidente della Camera di Commercio Gran Sasso Antonella Ballone e Chiara Mambelli dell’Associazione bancaria italiana. A moderare la tavola rotonda sarà la giornalista Lorenza Fruci.
La Conferenza è in fase di accreditamento per gli Ordini degli avvocati e dei commercialisti ed è già accreditata per i crediti formativi dall’Ordine dei Giornalisti. Si preannuncia un momento cruciale per definire strategie e proposte concrete per contrastare la violenza di genere e promuovere una reale parità di opportunità.
La Presidente del CPO Erika Angelini, il commento:
https://youtube.com/shorts/SlyxDgZ_xPEf















Lascia un commento