Cinque giovanissime, quattro delle quali appena sedicenni, sono indagate con l’accusa di stalking ai danni di due compagne di scuola. La denuncia ha fatto luce su mesi di presunti soprusi che avrebbero gettato le due vittime, studentesse in una scuola della Marsica, in un profondo stato di ansia, tanto da costringerle a saltare ripetutamente la prima ora di lezione per evitare incontri con le presunte aguzzine.
Le accuse, ora al vaglio della magistratura, descrivono un quadro inquietante di offese personali, minacce e persino percosse, aggravate dalla presunta reiterazione delle condotte vessatorie. Le due giovani vittime, riporta Il Centro, hanno sporto querela formale, sostenendosi a vicenda nel denunciare le presunte molestie e minacce da parte del gruppo di compagne, tra cui figurerebbero anche due sorelle.
Secondo quanto riportato nella denuncia, le indagate si sarebbero rese responsabili di ripetuti insulti continue derisioni e minacce di aggressione fisica. Le presunte persecutrici avrebbero anche intimato alle vittime di non frequentare specifici luoghi pubblici, estendendo le minacce persino al fidanzato di una delle due ragazze. In alcuni episodi, le ingiurie sarebbero state veicolate anche attraverso i social.














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