Una piazza che abbia l’obiettivo di restituire vita alla città. E’ la proposta contenuta in una mozione che sarà presentata domani mattina dal gruppo consiliare di Azione. Nel documento il capogruppo in consiglio comunale Alessio D’Egidio e la coordinatrice Simona Mazzilli, indicano anche quali possano essere i siti alternativi per la ricostruzione del palazzo della sanità. Primo tra tutti l’ex palazzo Inail in via Carducci, oggi di proprietà della BdM, che con i suoi 1500 metri quadrati risponde alle caratteristiche richieste. Il sito è in vendita, e il suo acquisto, informa D’Egidio, inciderebbe molto meno sui costi rispetto ad un nuovo edificio in piazza Martiri Pennesi. Ci sarebbe poi l’ex caserma dei Vigili del Fuoco, complesso abbandonato da tempo per il quale sarebbe opportuna una riqualificazione.

D’Egidio e Mazzilli, inoltre, indicano anche le possibili future funzioni della piazza, libera da edifici e del neo acquistato ex palazzo della Banca D’Italia in Via Carducci. I particolari ve li lasciamo nelle interviste.

Il consigliere regionale Enio Pavone, presente in conferenza stampa, risponde anche alle recenti dichiarazioni dell’Arpa, secondo la quale ormai, eventuali ripensamenti sono troppo tardivi. “Quando si vuole – ha sottolineato – c’è una soluzione per tutto”. Una dichiarazione dello stesso tenore di quella rilasciata ieri da Paolo Gatti, presidente della Commissione Sanità che si è impegnato in Regione per sciogliere il bandolo della matassa.

Le interviste a Alessio D’Egidio e Simona Mazzilli.

Alessio D’Egidio
Simona Mazzilli

Sul piano delle responsabilità politiche, Azione punta il dito sulla necessità di una volontà unanime tra tutte le parti in causa. Tocca ora alla maggioranza, alla quale da più parte sono arrivati rimproveri di scarsa attenzione verso l’argomento, fare anche sua la mozione e votarla.


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