Sfuma il sogno di conquistare la salvezza senza passare dai playout. La partita giocata lontano dalle mura amiche contro il Basket Ferentino non arride ai biancorossi che devono tornare a casa sconfitti 82-67. Un risultato che manda in frantumi certe aspettative, ma che ora non deve far perdere la bussola alla Mediterranea Teramo. Bisogna infatti consolidare il quarto posto e per ottenere ciò la TaSp dovrà battere il San Paolo Ostiense domenica 27 aprile (ore 18) al palasport dell’Acquaviva.
“Sapevamo di giocare una partita fondamentale che vincendola ci avrebbe garantito matematicamente il quarto posto, tenendo aperte le nostre chances di arrivare terzi – ha commentato coach Stirpe – “avevo detto ai ragazzi di giocare questo finale di campionato al massimo, senza rimpianti, continuando a vincere per poi vedere i risultati dagli altri campi. Se gli altri avessero comunque continuato a vincere avremmo semplicemente fatto i complimenti a loro, concentrandoci sui playout. E invece non è stato così. Contro Ferentino, pur giocando male l’inizio è stato accettabile. Non abbiamo mosso la palla bene, non ci siamo cercati con continuità però con conclusioni individuali siamo comunque andati all’intervallo sul +10, subendo solo 28 punti”.
Ora resta l’ultimo match della seconda fase da giocare, l’impegno di domenica 27 aprile (ore 18) al palasport dell’Acquaviva contro il San Paolo Ostiense e poi non rimane che concentrarsi sui playout: “Dispiace – così ha concluso l’allenatore della Teramo a Spicchi – perchè questa sfida potevamo portarla a casa, o quantomeno giocarcela fino alla fine senza mollarla in questo modo. Dispiace perchè ora abbiamo dovuto abbandonare le speranze di arrivare terzi e dispiace perchè ora tocca giocare una partita da dentro o fuori per arrivare quarti o, nella peggiore delle ipotesi arrivare sesti. Dispiace infine aver visto nel match contro Ferentino che un paio di giocatori non hanno avuto alcun tipo di impatto. E ciò non va bene. Detto questo, arrivare quarti sarebbe comunque un risultato strepitoso se contiamo alla fine di aver sbagliato in 11 partite solo il primo quarto del match giocato in trasferta contro San Paolo Ostiense e il secondo tempo della gara persa a Ferentino. In fin dei conti, sbagliare 30 minuti su 11 gare giocate ci può stare per una squadra come la nostra”.
Basket Ferentino: Eltedawy ne, Serra 6, Maddalena ne, Guerlero 14, Gaeta, Paglia 24, Rullo 17, Moretti, Ciarpella 8, Bedini 4, Bisconti 9, Barbuzza ne. All. Gianluca Lulli
Mediterranea Teramo: Caroè 17, Moro ne, Marinelli 6, Fabris, Tommarelli, Mazzagatti 17, Massotti 16, Benzoni 10, Gueye 1, Luponetti ne. All. Simone Stirpe
parziali: 15-21, 28-38, 62-57, 82-67 (15-21, 13-17, 34-19, 20-10)
note: usciti per 5 falli Fabris (Teramo a Spicchi)













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