Dopo mesi di paura e crescente preoccupazione tra residenti e commercianti di Avezzano, sembra finalmente giungere al termine l’incubo rappresentato da uno straniero di origine domenicana di 44 anni. Già noto alle forze dell’ordine per una violenta aggressione a un carabiniere nel 2020, è stato fermato ieri dagli agenti del commissariato di polizia mentre, in preda ad agitazione, lanciava oggetti contro alcune auto in sosta nel centro cittadino.
L’intervento della Polizia ha permesso di bloccare l’uomo e ridurlo all’impossibilità di fare ulteriori danni. Dopo alcune ore, è arrivato il nulla osta per il suo trasferimento in un centro per il rimpatrio, in attesa di un volo che lo riporti in Sudamerica.
La vicenda del 44enne sudamericano aveva destato particolare allarme in città, soprattutto dopo il suo ritorno in libertà nell’autunno del 2024. In quell’anno era stato condannato per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali ai danni di un carabiniere rimasto gravemente ferito durante un intervento. Nonostante la gravità dell’episodio, salito anche alla ribalta nazionale, l’uomo aveva continuato a creare problemi in diverse zone della città, in particolare nelle più affollate. Spesso raccontano testimoni, faceva evidenza di un coltello. Alcuni mesi fa, aveva anche terrorizzato due donne all’interno di un negozio del centro. Fino a ieri, una serie di cavilli burocratici ne avevano impedito l’allontanamento dalla città. Oggi finalmente la soluzione.













Lascia un commento