Il Sicet, il sindacato degli inquilini, ha espresso in un comunicato un forte apprezzamento per la decisione dell’Ater Teramo, presieduta da Alfredo Grotta (nella foto con Francesca Persia e Camillo Graziano del CDR), di mettere a disposizione del Comune di Teramo 19 alloggi di edilizia popolare. L’intervento offre una risposta concreta all’emergenza abitativa, e si inserisce in un più ampio progetto che prevede l’assegnazione di ulteriori 11 abitazioni nei prossimi due mesi.

Il Sicet-Cisl ha sottolineato che questa iniziativa rappresenta un importante segnale di attenzione verso le famiglie in difficoltà, in un momento in cui la domanda di alloggi popolari è in costante aumento. “Si tratta di un intervento positivo e necessario, che restituisce dignità a chi vive in condizioni di disagio”, ha dichiarato il sindacato nel comunicato. L’operato di Grotta e dell’Ater Teramo viene riconosciuto come un esempio di impegno concreto per rispondere a una delle sfide sociali più urgenti.

È fondamentale, secondo il sindacato, che l’iniziativa dell’Ater non sia un’azione isolata, ma l’inizio di un percorso che preveda politiche abitative stabili e durature. Solo con un impegno continuo e costante sarà possibile dare una risposta efficace al problema dell’emergenza abitativa e offrire alle famiglie più vulnerabili un futuro migliore.

Il Sicet nel comunicato ha inoltre apprezzato la disponibilità del neo-presidente Ater verso le organizzazioni sindacali, con l’obiettivo di creare un confronto costante per una gestione condivisa e trasparente del patrimonio abitativo pubblico.

Infine, il sindacato ha assicurato che continuerà a monitorare la situazione con attenzione. È essenziale che l’assegnazione degli alloggi avvenga secondo criteri chiari ed equi, in modo che nessuna famiglia venga lasciata indietro. L’obiettivo del Sicet rimane quello di garantire il diritto alla casa come priorità assoluta nell’agenda politica locale, per costruire una comunità più inclusiva e solidale.


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