Un giovane di 20 anni è stato arrestato dai Carabinieri di Montesilvano con l’accusa di tentato omicidio, tentata rapina e porto abusivo di armi, in seguito all’aggressione a coltellate di un minore avvenuta il 6 marzo scorso nel centro della città. Secondo la ricostruzione dei Carabinieri, l’aggressione sarebbe scaturita da futili motivi. Il 20enne, armato di coltello, avrebbe colpito il minore al torace e alla schiena. La vittima è riuscita a fuggire e a dare l’allarme, consentendo l’intervento dei soccorsi e dei Carabinieri.
Le indagini, condotte anche con l’ausilio delle telecamere di sorveglianza e delle testimonianze di alcuni presenti, hanno permesso di risalire all’identità dell’aggressore, che è stato arrestato in tarda serata del 15 marzo in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Pescara.
Il GIP, condividendo le risultanze investigative dei Carabinieri, ha sottolineato la violenza incontrollata dell’autore del reato, che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi. La vittima, dopo un periodo di ricovero in prognosi riservata, è stata dimessa dall’ospedale di Pescara.
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