La Guardia di Finanza di Chieti ha intensificato i controlli sul territorio, sequestrando ingenti quantità di sostanze stupefacenti e denunciando alcune persone. Tra i casi più emblematici, spicca quello di un padre e suo figlio minorenne, denunciati per detenzione ai fini di spaccio.
Durante un controllo a bordo dell’auto del padre, il minore ha tentato di nascondere il proprio marsupio sotto la giacca, insospettendo i finanzieri. L’approfondimento del controllo ha permesso di rinvenire diverse dosi di hashish all’interno del marsupio, oltre ad ulteriori quantità di droga trovate nell’abitazione del genitore, insieme a denaro contante.
Le indagini sono ancora in corso per identificare i destinatari della droga, probabilmente giovani della zona. Il colonnello Michele Iadarola, Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Chieti, ha sottolineato la gravità del fenomeno dello spaccio di droga, in particolare tra i giovani. “La crisi della famiglia e l’aumento dei disagi giovanili sono alla base di un fenomeno che rischia di dilagare ulteriormente. Il nostro intervento non è solo un compito istituzionale, ma un atto di sostegno alla crescita e al benessere delle future generazioni, che sono il vero patrimonio del nostro Paese“, ha dichiarato l’Ufficiale.
L’operazione della Guardia di Finanza ha portato al sequestro di 170 grammi di hashish, 30 grammi di marijuana e 3 grammi di cocaina. Quattro persone, inoltre, sono state segnalate alla Prefettura di Chieti per detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale, mentre un quinto, oltre al padre e figlio, è stato denunciato.














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