Giovedì scorso consiglio comunale rovente, dedicato alle interrogazioni. Due tra gli altri, i punti cruciali al centro della discussione. Il consigliere di Azione, Alessio D’Egidio, nel suo intervento ha incalzato la maggioranza su due argomenti di particolare interesse per la cittadinanza: il probabile contenzioso con la Soleia per la ormai famosa sentenza del Consiglio di Stato che ha dato il Comune soccombente e la situazione di degrado che affligge il centro storico di Teramo.

D’Egidio ha in sostanza imputato all’ amministrazione di non aver concluso con la Soleia un accordo tombale all’atto della restituzione del Bonolis, un atto di ingenuità amministrativa, aprendo la strada ad un ulteriore e costoso contenzioso. Un accenno D’Egidio lo fa anche sui 5 milioni e rotti spesi per il Bonolis. “Lei Sindaco, è ostaggio della tifoseria. – ha detto – Quei soldi potevano essere spesi in altri settori, più utili per la comunità” e aggiunge ,”lei usa sovente il termine “epocale” ma di epocale ci sarà solo la situazione emergenziale che lascerà alla prossima amministrazione“. Infine, fari puntati sul degrado del Centro, “degrado che inevitabilmente si ripercuote sull’intera città, sull’economia e sulla sicurezza prima di tutto“. “. D’Egidio si è rivolto nella circostanza all’assessore al commercio e agli eventi Filipponi, e gli ha chiesto con sottile ironia “quando intende dare corpo alla sua delega al commercio“, riferendosi alla crisi che investe il commercio cittadino anche per le scelte dell’amministrazione. Infine un accenno alla Easy Help e al “contratto vergognoso stipulato dall’amministrazione con la società che gestisce i parcheggi“.
L’intervento integrale cliccando sul link:














Lascia un commento