Il processo di ricostruzione del cratere sismico del 2016 continua a essere un tema centrale per le aree colpite, e il prossimo incontro in programma domani, martedì 4 febbraio, al Blu Palace Business Center di Mosciano Sant’Angelo (Teramo), rappresenta un’importante occasione di aggiornamento e riflessione sulle prospettive future. Organizzato dalla Cna Artigiani Imprenditori d’Italia regionale e patrocinato dall’Associazione nazionale comuni d’Italia (Anci) dell’Abruzzo, il convegno vedrà la partecipazione di figure istituzionali e professionisti del settore delle costruzioni.

Il Blu Palace Business Center

Il Commissario straordinario alla Ricostruzione, Guido Castelli, e il direttore dell’Ufficio speciale della Ricostruzione, Vincenzo Rivera, interverranno per fare il punto sulla situazione della ricostruzione e sulle risorse disponibili per il territorio, che interessa ben 23 comuni abruzzesi, suddivisi in tre province. In particolare, si affronteranno le sfide e le opportunità per le piccole e micro imprese locali, che sono chiamate a partecipare attivamente a un processo che coinvolge sia il settore pubblico che quello privato.

L’incontro, che si aprirà con i saluti del presidente della Cna di Teramo, Bernardo Sofia, e del sindaco di Mosciano Sant’Angelo, Giuliano Galiffi, prevede anche una relazione del direttore regionale di Cna Abruzzo, Silvio Calice, che analizzerà i risultati ottenuti finora e le prospettive future per le imprese di costruzioni. A fianco di Calice, il presidente nazionale di Cna Costruzioni, Riccardo Masini, offrirà una panoramica sul ruolo cruciale che le imprese edili possono svolgere in questo processo di rilancio.

In un contesto sempre più attento alla sostenibilità, l’ingegner Salvatore Calò di Saint-Gobain Italia si concentrerà sui sistemi di sicurezza e sull’adozione di pratiche ecosostenibili nei progetti di ricostruzione. L’incontro è stato riconosciuto dall’Ordine degli Ingegneri della provincia di Teramo, e ai professionisti che parteciperanno saranno rilasciati due crediti formativi.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *