Riunione positiva a Pescara per il futuro dello stabilimento Magneti Marelli di Sulmona. La riunione, convocata dall’assessore regionale alle Attività Produttive, Tiziana Magnacca, ha visto la partecipazione dell’azienda, dei sindacati, delle Rsu aziendali, Confindustria e anche dei rappresentanti politici regionali. Il punto centrale della discussione era il rischio che la produzione venisse spostata ad altri stabilimenti in Italia, circostanza tuttavia esclusa. Un risultato positivo per il territorio e per i lavoratori.
L’azienda ha riconosciuto la qualità del lavoro e importanza della posizione strategica dello stabilimento di Sulmona. L’assessore Magnacca ha sintetizzato i principali punti emersi, tra cui la possibilità di ulteriori confronti per garantire nuovi lavori e commesse, e l’idea di trasferire una parte del centro ricerche da Torino a Sulmona, data la sua vicinanza al maggiore cliente dell’azienda. La Regione Abruzzo si è impegnata a supportare l’azienda, anche cercando di aprire un dialogo con Stellantis.

Tuttavia, è stato sottolineato che la stagnazione del settore automotive ha ridotto la produzione a Sulmona, sebbene l’azienda abbia comunque investito nel sito negli ultimi cinque anni circa 22 milioni. I sindacati hanno espressamente chiesto all’azienda di fare maggiori investimenti, di cercare nuovi clienti e di riportare dentro lo stabilimento le produzioni che sono state esternalizzate. In generale, l’incontro ha messo in evidenza una volontà di garantire la stabilità dei posti di lavoro e la vitalità del sito abruzzese.














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