Da sabato 18 dicembre e per i successivi sabato, dalle 9 del mattino, un gazebo sarà allestito in piazza Martiri della Libertà con lo scopo di raccogliere le firme di chi vuol far sentire il proprio disappunto per le ultime vicende che stanno sconvolgendo la vita cittadina. Lo spostamento coatto degli studenti del Delfico in periferia, tra le prime, con la conseguente esclusione a priori dell’area del vecchio Stadio e in subordine, anche di altre aree indicate, comprese all’interno del Centro, come auspicato dalla quasi totalità delle categorie coinvolte. Decisioni che “non sono proprio un esempio di democrazia partecipata ” dice il consigliere Franco Fracassa, il quale si è assunto il compito di allestire il gazebo completando tutte le formalità burocratiche, “senza retropensiero politico ma solo per amore della città“

“La petizione è aperta a tutti coloro che vogliono bene a Teramo – dice ancora Fracassa – nella consapevolezza che se il centro muore, muoiono anche le frazioni e le aree attigue a vantaggio di territorio più pragmatici e meno ideologici. Senza contare il disagio che sconteranno studenti, insegnanti e genitori sulla propria pelle per il decentramento delle scuole in atto“. L’invito alla firma è per tutti e conta il sostegno di alcuni comitati cittadini e associazioni di categoria. La petizione sarà successivamente consegnata al sindaco D’Alberto.


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