Atri si è trasformata in un palcoscenico incantato per l’edizione 2024 della Notte dei Faugni. Migliaia di persone hanno affollato le strade del centro storico per assistere a un evento che ha unito tradizione, musica e spettacoli.
Il cuore della manifestazione è stato il rito dei Faugni, un’antica tradizione che si tramanda da secoli. Il falò benedetto, simbolo di rinascita e purificazione, ha acceso la notte e ha fatto da sfondo a un corteo suggestivo, con centinaia di persone che hanno sfilato per le vie del borgo con i loro fasci infuocati. Ma la Notte dei Faugni non è stata solo tradizione. Concerti, spettacoli di fuoco e iniziative culturali hanno animato le piazze e i vicoli della città. Arisa ha intrattenuto il pubblico con la sua musica in piazza e Anna Mazzamauro in teatro con il suo “Annarcord”, mentre spettacoli medievali e laboratori per bambini hanno soddisfatto i gusti di grandi e piccini. (Foto organizzazione).
La notte dei Fauni avrà un seguito anche oggi. Alle 15 a Casoli di Atri ci sarà La Casa di Babbo Natale, un laboratorio di Pittura “Una letterina per Babbo”, un mercatino, cibo, musica, trucca bimbi e alle 17,30 al Teatro Comunale lo spettacolo “Il Brutto, Brutto Anatroccolo”, quest’ultimo a pagamento..

















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