Il Sindaco di Teramo, Gianguido D’Alberto, in un comunicato del quale riportiamo una sintesi, ha espresso preoccupazione per il futuro dell’Azienda Pubblica di Servizi alla Persona (ASP 1) nonostante la recente firma dell’accordo contrattuale tra i sindacati e le cooperative che si sono aggiudicate la gara ponte. “A meno di interventi concreti e risolutivi da parte della Regione – scrive D’Alberto – il rischio è che l’ATI e i lavoratori possano trovarsi di nuovo, fra un po’ di tempo, nella stessa situazione già vissuta in questi anni“.
D’Alberto ha inoltre sottolineato come la situazione debitoria dell’azienda sia critica e come sia necessario un intervento urgente da parte della Regione per evitare che le difficoltà si ripercuotano sui lavoratori e sui servizi erogati. “Servono fondi straordinari e l’avvio di un percorso che porti a superare la gestione straordinaria affidata al commissario”, ha affermato il Sindaco, aggiungendo che “la questione delle rette, mai aggiornate, con tutto ciò che ne consegue a fronte di un aumento costante di tutti i costi, da quelli per l’energia elettrica a quelli per le materie prime” è un altro nodo cruciale da affrontare.
Tra le altre questioni aperte, il Sindaco ha menzionato l’accreditamento dei 51 posti letto e i pagamenti dovuti alla cooperativa uscente. “L’incertezza non può ricadere sul diritto dei dipendenti a vedersi pagate la mensilità di novembre e la tredicesima“, ha sottolineato.














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