Il Forum H2O – in un comunicato diffuso agli organi di stampa – ha denunciato un grave ritardo nello smantellamento dell’esperimento LVD ai Laboratori Nazionali del Gran Sasso, dove sono stoccate oltre mille tonnellate di nafta, una sostanza ritenuta altamente inquinante. Nonostante le ripetute richieste e le ordinanze regionali, informa il Forum, la sostanza rimane all’interno della montagna, mettendo a rischio un acquifero che fornisce acqua potabile a centinaia di migliaia di persone.
Secondo il Forum H2O, ci sarebbe una sorta di “fattore Putin” che blocca lo smantellamento, “nonostante le gravi conseguenze ambientali e le normative vigenti”. L’organizzazione ritiene di aver ottenuto dei documenti che dimostrerebbero come l’INFN abbia revocato un appalto per lo smantellamento a causa della “questione russa”, ovvero la presenza di una parte della nafta di proprietà dell’Accademia delle Scienze russa. Il Forum H2O ha inoltre sollevato dubbi sulla trasparenza delle istituzioni coinvolte, sottolineando come manchino corrispondenze scritte con i ministeri che giustifichino il ritardo. L’organizzazione ha infine evidenziato l’incoerenza di bloccare lo smantellamento per ragioni legate alla guerra in Ucraina: L’Italia – scrive – ha già confiscato una raffineria russa in Sicilia.














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