Ieri presso la sala ipogea del Consiglio Regionale all’Aquila, si è parlato di acqua del Gran Sasso, argomento nelle ultime settimane di vivaci polemiche tra addetti ai lavori, ambientalisti e politica. In una nota emessa nel pomeriggio, in contemporanea con quella emessa dai consiglieri regionali Mariani e Pietrucci (https://piazzamartirinews.com/workshop-traforo-sondaggi-si-sondaggi-no-allaquila-utile-dibattito-con-tecnici-e-politici-assente-marsilio/), il commissario straordinario Guido Caputi si dice soddisfatto dell’incontro durante il quale “si è chiarita l’importanza dei sondaggi geognostici per la messa in sicurezza dell’acquifero i quali non serviranno per individuare nuove captazioni ma per conoscere meglio il sistema da mettere in sicurezza“.

Il Commissario ha inoltre ribadito che il processo decisionale sarà caratterizzato da un “confronto tecnico ai massimi livelli” e da un “ampio confronto istituzionale e collettivo“, come previsto dalla legge. Il dibattito ha evidenziato l’importanza di un intervento tempestivo per la messa in sicurezza dell’acquifero, sottolineando che questa è una “opera non più rinviabile” per la salute di migliaia di abruzzesi. Secondo il commissario Caputi “il workshop ha dissipato alcuni dubbi e chiarito l’importanza dei sondaggi per una corretta gestione e tutela dell’acquifero del Gran Sasso“.


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