Ci scrivono in forma anonima alcuni genitori degli studenti destinati nei prossimi giorni a fare scuola presso le aule provvisorie del Pascal-Forti. Accanto al sollievo della ripresa scolastica nelle ore del mattino, non nascondono però le perplessità legate alle condizioni delle aule deputate ad ospitare i figli. Ci informa uno di essi: “Abbiamo avuto modo di vedere le aule e di fare alcune foto. Le pareti sono piene di muffa, alcune, illuminate solo da lucernari. Per coprire le parti danneggiate sono stati messi dei pannelli ma temiamo però che non basti a salvaguardare la salute dei ragazzi. Mio figlio, per esempio è sofferente d’asma. Non credo che una pannellatura sia sufficiente a tenerlo al riparo da rischi. Ci vorrebbero trattamenti adeguati che richiedono del tempo. Sarebbe auspicabile trovare altri siti“. Perplessità anche per la dislocazione del Pascal Forti: “Noi non siamo di Teramo – ci informa un altro genitore – paghiamo già un abbonamento per consentire a mio figlio di frequentare la scuola. Ora ci troviamo nella condizione di farne un secondo per farlo arrivare al Pascal-Forti. Chi pagherà, il Comune?, la Provincia?“. Giriamo la segnalazione.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *