Hanno preso il via questa mattina le operazioni di sbancamento per la realizzazione delle bretelle di accesso al nuovo ponte sul Vomano, un’infrastruttura la cui struttura principale era stata già collaudata nel 2023 ma che attendeva le vie di raccordo per entrare in funzione. I lavori del primo lotto, affidati all’impresa Procaccia per una durata prevista di 120 giorni, permetteranno di collegare l’opera con la strada provinciale 23 per Cellino Attanasio e con l’area industriale nel territorio di Castellalto. L’intervento è sostenuto da un mutuo di 3,7 milioni di euro contratto dalla Provincia di Teramo per coprire la mancanza di risorse residue dopo la conclusione del cantiere principale. La vicenda procedurale dell’opera si trascina da oltre vent’anni: finanziata per la prima volta nel 2014 con 6 milioni di euro, la realizzazione ha subito ritardi e contenziosi legali che hanno fatto lievitare i costi, rendendo necessari nuovi stanziamenti. Un secondo lotto di lavori permetterà successivamente il collegamento diretto tra la zona industriale e la statale 150. L’opera punta a decongestionare il centro abitato di Castelnuovo Vomano dal traffico pesante e a migliorare i collegamenti con i poli produttivi della zona. (Segue)

Alla consegna del cantiere erano presenti i presidente della Provincia Camillo D’Angelo, i sindaci Aniceto Rocci (Castellalto) e Giuseppe Del Papa (Cellino Attanasio), il vicepresidente della Provincia Giuseppe Marziani ed il dirigente dell’area tecnica della Provincia Francesco Ranieri. Ascolta il presidente D’Angelo: