Il Consiglio provinciale di Teramo ha approvato all’unanimità due variazioni di bilancio per complessivi oltre 3,1 milioni di euro, destinati principalmente alla manutenzione delle strade, alla messa in sicurezza degli edifici scolastici, agli interventi sul reticolo idrografico e al finanziamento di servizi e funzioni dell’Ente. La prima variazione prevede un incremento delle entrate di 2.634.788,35 euro e si inserisce nel percorso di definizione del debito che la Regione Abruzzo ha riconosciuto alla Provincia per il rimborso delle spese sostenute negli anni successivi alla riforma Delrio per l’esercizio delle funzioni non fondamentali. La transazione complessiva ammonta a 7 milioni e 855 mila euro, con la rinuncia agli interessi maturati da parte della Provincia. Di questa somma, 2.418.016,23 euro rappresentano la prima tranche contabilizzata nella variazione, mentre ulteriori risorse provengono da contributi regionali e statali. La quota più consistente, pari a 1,93 milioni di euro, sarà destinata alla manutenzione straordinaria delle strade provinciali, con priorità agli interventi resi necessari dai danni provocati dal maltempo dell’1-3 aprile 2026 e dalle successive precipitazioni. Tra le opere finanziate figurano i lavori sulle provinciali di Villa Ripa, Santa Margherita, Cellino, Castellalto-Campogrande, Travazzano e Civita, oltre agli interventi sulle strade di Capsano, Villa Bozza e Cerqueto.
Altri 220 mila euro sono destinati agli edifici scolastici: 200 mila euro per le impermeabilizzazioni urgenti negli istituti Cerulli di Giulianova, Rosa di Nereto e Di Poppa di Teramo, e 20 mila euro per le attrezzature delle nuove palestre del Levi di Sant’Egidio alla Vibrata e del Crocetti di Giulianova. Previsti inoltre 105 mila euro per l’acquisto di 34 dipinti dell’artista teramano Gennaro Della Monica, da destinare al patrimonio delle sedi provinciali, e 50 mila euro per la comunicazione istituzionale. La variazione comprende anche 296.762,35 euro per interventi urgenti sul reticolo idrografico superficiale, finanziati attraverso risorse provinciali e un contributo regionale, oltre a 33.026 euro di fondi statali destinati alle attrezzature sportive scolastiche, con scadenza per il completamento degli interventi fissata al 31 dicembre 2026.
La seconda variazione ammonta a 514.236,96 euro e riguarda principalmente la copertura degli oneri derivanti dai rinnovi contrattuali, attraverso l’applicazione dell’avanzo di amministrazione per 353.236,96 euro, e la gestione delle risorse interne legate alle funzioni tecniche previste dal Codice dei contratti pubblici, per 100 mila euro. Nel corso della seduta, la consigliera Katia Provvisiero ha chiesto chiarimenti sull’assenza, tra gli interventi scolastici finanziati, dell’istituto Di Poppa-Rozzi, dove sono stati interdetti l’utilizzo della palestra e dell’aula magna dopo gli approfondimenti tecnici sulle condizioni strutturali dell’edificio. Il presidente della Provincia, Camillo D’Angelo, ha spiegato che l’intervento non è stato inserito nella variazione perché si attende ancora la perizia del tecnico incaricato, necessaria per quantificare i costi delle opere.
Nel suo intervento conclusivo, D’Angelo ha rivendicato l’impegno dell’amministrazione provinciale nella gestione delle emergenze e nella manutenzione delle infrastrutture, sottolineando le difficoltà legate alla disponibilità delle risorse. «Noi ci difendiamo come possiamo con le risorse che abbiamo e, laddove l’urgenza di intervenire è pressante, su ponti, scuole e strade, abbiamo acceso mutui», ha dichiarato il presidente, precisando che le somme inserite nella variazione derivano dal credito vantato dalla Provincia nei confronti della Regione. «Non sono fondi regionali che ci sono stati













