Dal 5 all’11 ottobre 2026 la Chiesa di San Girolamo ospita la mostra fotografica “Residui” dell’artista teramano Pino Monaco, a cura di Umberto Palestini, presentata all’Arca di Teramo con la partecipazione dell’assessore Stefania Di Padova. L’iniziativa si inserisce nella riflessione sul tema dei “Confini” promossa dal Festival del giornalismo culturale, proponendo un focus su vegetazione spontanea, bordi stradali e terreni abbandonati. Come ha sottolineato il curatore Umberto Palestini, “si tratta di uno degli eventi più importanti sul giornalismo culturale in Italia; il tema osservato da Pino Monaco, il terzo paesaggio, la biodiversità e l’ambiente che si riappropria degli spazi, ha raccolto l’interesse della direzione del Festival”. L’autore Pino Monaco ha illustrato il senso del suo percorso visivo: “La fotografia compie il miracolo di farci vedere quello che abbiamo sotto gli occhi ma non vediamo. Il mio paesaggio è astratto rispetto a quello che i nostri occhi colgono tutti i giorni, eppure è lì. L’Abruzzo è un posto dove il terzo paesaggio, scarpate e burroni vedono la natura riprendersi i propri spazi”. Un grande apprezzamento per l’iniziativa è arrivato dall’assessora Stefania Di Padova: “Tramanda l’amore per un territorio e racchiude un messaggio di conservazione, cogliendo l’aspetto unico della nostra terra. Siamo orgogliosi di vederlo protagonista al Festival che raccoglie le migliori firme del panorama italiano”. A testimonianza della rilevanza dell’opera, la direzione del Festival ha scelto l’art book “Soglie” di Pino Monaco come omaggio ufficiale per Massimo Cacciari, a cui è affidata la prolusione sul tema “La soglia, oltre i confini”.