Nel rendering la visione d’insieme del futuro Campus Universitario con la nuova struttura sportiva

“Salvo sorprese quando si procederà con gli scavi, tra un anno il polo sportivo della nuova residenza universitaria sarà pronto“. È l’annuncio fatto stamani, con un pizzico d’ironia, dalla presidente dell’ADSU Manuela Divisi, nel corso di una conferenza stampa presso la futura Residenza Universitaria, in viale Crucioli. È un progetto importante, tra quelli pensati per lo sviluppo del nascente Campus teramano. Un insieme di servizi che trasformeranno quel luogo con alle spalle novant’anni di storia, nato come ospedale, in un asset funzionale allo studio e alla ricezione universitaria. Oltre al polo sportivo ci saranno una biblioteca, sale di lettura e un ristorante, spazi disponibili già entro fine anno. Due strutture indipendenti ospiteranno inoltre circa 240 posti letto. Di questi, 40 saranno ricavati nel secondo lotto situato alle spalle di quello fronte strada. Gli altri 200 realizzati in una nuova palazzina, pronta entro tre anni (guarda il rendering).

Il campo sportivo polivalente annesso al Campus. Non solo universitari: tutte le strutture sportive saranno a disposizione della comunità

“Strutture che alzeranno il rating dell’Ateneo“, ha commentato l’assessore regionale all’Università Roberto Sant’Angelo, “fattore indispensabile per aumentare le iscrizioni con un ritorno economico per l’intera comunità“. Così anche per l’assessore regionale alle infrastrutture Umberto D’Annuntiis, principale attore nel reperimento dei fondi, che ha rivendicato il ruolo della Regione definendolo “determinante“. Un ruolo riconosciuto anche dalla presidente Divisi: “si sta realizzando – ha commentato – un’opera importante da 16 milioni, in parte provenienti dalla Cassa Depositi e Prestiti e in parte dai fondi della ricostruzione“. Ascolta i dettagli nell’intervista:

Una volta completata la struttura del polo sportivo — per un importo di 1 milione e 200mila euro e che, per inciso, sarà accessibile all’intera comunità cittadina — si provvederà all’allestimento. Serviranno arredi e attrezzature sportive, reperibili tramite sponsorizzazioni da proporre alle aziende: “A questo proposito — ha spiegato la direttrice dell’ADSU Renata Durante — il 22 giugno pubblicheremo un bando apposito”. Ascolta la direttice Durante

Sarà così il polo sportivo annesso alla Residenza Universitaria
1931. Inaugurazione del “nuovo” ospedale di Teramo, oggi residenza universitaria
Da sinistra: gli assessori regionali D’Annuntiis e Santangelo, la presidente dell’ADSU Divisi e la direttrice Durante

Ascolta gli assessori D’Annuntiis e Santangelo

Enrico Squartini