Una 53enne residente a Pratola Peligna, è stata rinviata a giudizio con udienza fissata per il 16 novembre. Secondo quanto ricostruito dagli atti d’indagine, tra gennaio e febbraio 2024 la donna avrebbe approfittato dello stato di minorata difesa dell’amica residente a Sulmona per sottrarle in più occasioni gioielli custoditi nel comodino della camera da letto, rivendendone parte in un’attività di compro oro. Il valore complessivo dei monili, tra cui un bracciale con diamante, due anelli, un collier e alcuni orecchini, è stato stimato in circa cinquemila euro. La vittima si era accorta delle sparizioni e aveva sporto denuncia alla polizia, che ha verificato le vendite effettuate e analizzato le immagini di videosorveglianza dell’esercizio commerciale. La 53enne avrebbe ammesso le proprie responsabilità, spiegando alla figlia dell’amica di aver venduto almeno un orecchino. Parte della refurtiva è stata restituita alla proprietaria, che ha ricevuto anche un parziale risarcimento.