Dopo quelle del WWF (leggi articolo correlato) anche il Comune di Roseto degli Abruzzi ha trasmesso al Ministero dell’Ambiente alcune osservazioni sul progetto definitivo del quarto lotto della Teramo‑Mare, nell’ambito della Valutazione di Impatto Ambientale. L’amministrazione, dopo l’approvazione della delibera di Giunta, ha evidenziato che il tracciato continua a interessare aree tutelate, anche nel territorio di Giulianova, e non tiene conto delle norme dell’Autorità di Bacino né del rischio idrogeologico che riguarda una zona considerata particolarmente fragile. Nel documento viene inoltre ribadita la richiesta di salvaguardia dei due laghi di Coste Lanciano, per i quali il progetto prevede un parziale tombamento. Le osservazioni sono state inviate a seguito delle recenti modifiche progettuali proposte da Anas, che secondo il Comune riguardano esclusivamente il territorio giuliese. Il sindaco Mario Nugnes sottolinea che «si conferma il trattamento riservato a Roseto, dove le criticità sono maggiori» e aggiunge che «non si tratta di un’opposizione ideologica, ma di una battaglia di buonsenso per una revisione basata su dati oggettivi e sulla reale salvaguardia ambientale». Alla consultazione pubblica ha partecipato anche il Comitato Terra Lieta. La portavoce Asteria Casadio afferma che «si continua a preferire un atteggiamento impositivo più che un confronto migliorativo» e ringrazia l’amministrazione per il sostegno, definendolo «un bell’esempio di democrazia partecipativa». Scorri per l’articolo correlato.