Ventenne da qualche mese, originario di Pontedera (PI), il neo-biancorosso è un difensore di 190 centimetri d’altezza cresciuto nelle giovanili dell’Empoli, con le successive esperienze maturate sempre in Toscana, nel 2023/24 nel Gavorrano (Serie D) con 38 partite e 2 reti, e nel 2024/25 diviso tra Lucca (Serie C) e Livorno (D).

«Sia il direttore Micciola che il mister mi stavano dietro da un po’ – le sue dichiarazioni – per questo motivo ho deciso di accogliere positivamente questa nuova sfida. Ho fatto l’intero percorso giovanile ad Empoli, partendo dagli Under 9 fino alla Primavera, rimanendo in Toscana anche successivamente con le prime esperienze tra i “grandi”, per questo sono curioso di lasciare la mia terra e sarà motivo di crescita anche il fatto di poter uscire per la prima volta dalla personale comfort-zone, misurandomi in una realtà importante. In difesa ho ricoperto più ruoli, dal braccetto al centrale fino al terzino destro, ma ho quasi sempre giocato in una difesa a tre. So che, dopo la vittoria ottenuta nei play-off, a Teramo c’è il giusto entusiasmo che andrà coltivato giorno dopo giorno: ho visto il “Bonolis” in occasione della finale Scudetto giocata con il Livorno un mese fa e posso dire che lo stadio è davvero un gioiellino. L’obiettivo personale è di mettere in difficoltà il mister nelle scelte, dando soprattutto una mano al gruppo».

Il pensiero del diesse Micciola: «Botrini è un difensore centrale destro, utilizzabile come braccetto e che rinforza il pacchetto degli under a disposizione di mister Pomante. È un prospetto che conosciamo bene, personalmente lo seguivo dai tempi del Gavorrano e crediamo molto nelle sue qualità, certi che possa darci belle soddisfazioni nel suo percorso di crescita».


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