La Segreteria provinciale del Siap Teramo accoglie con favore il piano di potenziamento del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, che prevede l’arrivo di sedici nuovi agenti tra Questura e Commissariato di Atri, oltre a ulteriori quattro unità in ingresso il 14 settembre. “Negli ultimi anni il personale è stato inviato con il contagocce“, osserva Raffaele Loiacono, ricordando come “il turnover 2024/25 non abbia colmato il divario creato dai pensionamenti” e come nel 2023 gli operatori avessero lanciato “un vero grido di aiuto: siamo stanchi“. Il sindacato ripercorre il confronto avviato negli anni con questori, Prefetto e rappresentanti politici, sottolineando che “una presenza adeguata della Polizia di Stato è fondamentale per ordine pubblico, sicurezza e sviluppo del territorio“. I primi risultati sono arrivati con l’ingresso di due neo agenti e quattro trasferimenti ad Atri, interventi che abbassano l’età media del personale. “Sono una goccia nel mare“, aggiunge il Siap, ribadendo la necessità di assegnazioni costanti per evitare nuove carenze di organico. L’organizzazione conferma l’impegno a monitorare la situazione e a mantenere aperto il dialogo istituzionale affinché il potenziamento diventi una misura stabile. Scorri per l’articolo correlato. (Per le altre notizie del giorno: clicca in alto su Primo piano)