Il lettore ci scrive: “Nella discarica abusiva dell’ex manicomio di Via delle Recluse, qualcuno è riuscito a buttare persino i resti di un fucile (si spera finto). Un tocco di classe che, con questo caldo, si unisce alla puzza nauseabonda che infesta l’aria ventiquattr’ore su ventiquattro. Per questo ennesimo scempio, un “grazie di cuore grondante di amara e sacrosanta ironia va alle istituzioni competenti: sempre puntuali nel loro vergognoso e ininterrotto menefreghismo“. Alcuni giorni fa altri residenti ci avevano segnalato il continuo ingresso tra le mura in senso vietato.















