Un detenuto ricoverato nel reparto di Chirurgia Vascolare dell’Ospedale di Pescara ha tentato la fuga nella mattinata del 31 luglio, spingendo a terra un’infermiera e correndo verso l’uscita del reparto. Il personale della Polizia Penitenziaria è riuscito a bloccarlo nei corridoi, riportando la situazione sotto controllo; una agente ha riportato un trauma al polso con dieci giorni di prognosi. Il SAPPE ha espresso solidarietà alla poliziotta ferita e all’infermiera coinvolta. Il segretario provinciale Giovanni Scarciolla ha parlato di “servizio delicatissimo, dove ogni piantonamento può trasformarsi in un’emergenza”, mentre il segretario nazionale Giuseppe Ninu ha definito i piantonamenti ospedalieri “attività complesse e rischiose, rese ancora più difficili dalla cronica carenza di organico”. Il segretario generale Donato Capece ha lodato gli agenti che hanno impedito la fuga, ricordando che “non possiamo continuare ad affidarci esclusivamente all’abnegazione del personale” e chiedendo “assunzioni straordinarie, protocolli più efficaci e strumenti di tutela adeguati”. Capece ha inoltre ribadito la richiesta di avvicendamento del direttore della Casa circondariale di Pescara. (Per le altre notizie della giornata clicca in alto su Primo Piano)