Consiglio comunale stamani a Teramo. Sei i punti all’ordine del giorno: modifiche al regolamento per la disciplina della tassa sui rifiuti (TARI), l’approvazione del piano economico finanziario (PEF) del servizio di gestione dei rifiuti urbani per il periodo 2026-2029 e delle tariffe relative alla tassa sui rifiuti (TARI) per l’anno 2026; la sostituzione dei componenti delle commissioni consiliari permanenti e speciali; la sostituzione componenti commissione consiliare di controllo e garanzia e la designazione del Presidente; la mozione del consigliere comunale Luca Corona per la dotazione del dispositivo a impulso (TASER) al corpo di Polizia locale e la mozione del consigliere comunale Gianni Calandrini sull’ istituzione e realizzazione della rete comunale di “oasi rinfrescanti” e “rifugi climatici” per la tutela dei soggetti fragili durante le ondate di calore estive. Tra i punti assenti nell’elenco dell’Ordine del Giorno, salvo improvvisi cambi di rotta, la rottamazione delle cartelle esattoriali per i crediti avanzati dal Comune, particolarmente gravosi per coloro che non sono in grado di rispettare gli attuali importi e scadenze. Una misura già adottata dai Comuni dell’Aquila, Pescara, Pineto e in via di discussione con una approvazione certa, nel Comune di Giulianova. Una misura che consentirebbe ai Comuni di incassare somme oggettivamente impossibili da recuperare e contemporaneamente di alleggerire la posizione dei contribuenti indigenti. Sull’argomento, tuttavia, tutto tace in quel del Comune di Teramo. Alla richiesta del consigliere di Noi Moderati Niki Bartolini di discutere l’argomento visto l’approssimarsi della scadenza del 31 luglio come ultimo giorno utile, tutto è rinviato perchè, la risposta dai banchi della maggioranza, “c’è ancora tempo per coloro che affidano il servizio di riscossione ai privati“. Una ratio che non spiega i tentennamenti nell’affrontare l’argomento, a prescindere da chi è effettuato il servizio.. ASCOLTA CORONA E BARTOLINI
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