Non dava notizie di sè da giovedì scorso, tanto da mettere in allarme il fidanzato e un collega che non l’aveva vista arrivare al lavoro. Insospettiti dal suo silenzio hanno provato a contattarla di persona nella sua abitazione, a Como, dove l’hanno trovata ormai priva di vita. Lei era un ingegnere chimico originaria di Pescara, si chiamava – scrivono le cronache locali – Claudia D’Amario di 35 anni, residente nella città lombarda da dove si spostava per raggiungere ogni giorno il lavoro a Lugano, in Svizzera. La morte risalirebbe alla giornata di giovedì e sulle sue cause sta indagando la Polizia Scientifica. Per il monento non è esclusa nessuna ipotesi. (Per le altre notizie della giornata clicca in alto su Primo Piano)